La Regione Lazio sempre più in prima linea per l’imprenditoria femminile

 La Regione Lazio sempre più in prima linea per l’imprenditoria femminile

Questa mattina sono intervenuta, insieme al Presidente Zingaretti, all’assessore Paolo Orneli, alla Rettrice della Sapienza Antonella Polimeni e alle colleghe Eleonora Mattia, Michela Di Biase e Marta Leonori, alla presentazione della nuova edizione del bando Innovazione Sostantivo Femminile.

Si tratta della misura ideata dalla Regione Lazio per sostenere, promuovere e valorizzare nel nostro territorio lo sviluppo di Micro, Piccole o Medie Imprese femminili nel segno dell’innovazione dei processi e dei prodotti o servizi. L’edizione di quest’anno del bando rientra nella nuova programmazione unitaria Por Fesr 2021-2027 ed è finanziata con 3 milioni di euro. I contributi, a fondo perduto, saranno fino a 30mila euro.

Un segno concreto per essere al fianco di tante donne imprenditrici che hanno sofferto la crisi economica derivata dalla pandemia e che devono poter tornare a sperare in un futuro certo, prendendo in mano il proprio destino.

Nel Lazio, sono 117.678 le imprese attive guidate da donne, pari al 10,1% dell’imprenditoria femminile italiana. Per quanto riguarda il peso delle imprese femminili sul totale delle imprese attive, tale quota è pari al 23,4%, valore superiore a quello medio nazionale.

Sono dati e provvedimenti che dimostrano quanto la Regione Lazio sia, sempre di più, in prima linea nel tutelare settori strategici per la nostra economia e per l’imprenditoria femminile. Parità salariale, sviluppo e impresa. Come per il PNRR è necessario che anche nel Lazio, con i fondi della nuova programmazione europea, ci si orienti verso una dimensione trasversale strategica che riguardi i giovani, le donne, la rimozione delle disuguaglianze di genere e territoriali. Temi e capitoli di un percorso di cui andiamo orgogliosi.