IL LAZIO
DEL FUTURO

IL LAZIO DEL FUTURO

Grazie al lavoro svolto in questi anni e alle risorse messe a disposizione anche dall’Europa nel Lazio fino al 2027 avremo a disposizione – tra Pnrr e fondi della Programmazione regionale – circa 18 miliardi di euro per nuovi investimenti.

Risorse che contribuiranno a migliorare concretamente i servizi erogati ai cittadini, le infrastrutture, a sostenere comuni e imprese e a favorire nuovi posti di lavoro.

DONNE E GIOVANI

Abbiamo investito 5,5 milioni di euro in oltre 150 progetti di imprese guidate da donne con Innovazione sostantivo femminile. Abbiamo sostenuto, con un investimento di 23,5 milioni di euro, 110 progetti di presa in carico e inclusione sociale a favore di donne vittime di violenza, giovani con disagio economico, psicosociale o disabilità, detenuti.

A queste vanno inoltre aggiunte ulteriori misure quali Impresa Formativa (10 milioni di euro), Fondo Futuro (2,7 milioni) e il bando Vitamina G (4,8 milioni).

Cosa faremo: Introdurremo l’abbonamento annuale gratuito al trasporto pubblico per i giovani fino a 25 anni di età (con un reddito ISEE inferiore a 25mila euro).

Sanità

Nel 2020 siamo usciti dal commissariamento dopo lungo lavoro e abbiamo potuto aumentare la qualità delle cure, tornare ad assumere (10mila nuovi operatori sanitari a tempo indeterminato negli ultimi 3 anni) e ad investire nelle strutture. I livelli essenziali di assistenza sono passati da 153, ovvero sotto la soglia di adempienza, a 225. Un miglioramento su tutti e tre i settori: prevenzione, territorio, ospedaliero.

Cosa faremo: con 1 miliardo di euro per l’edilizia sanitaria apriremo 6 nuovi ospedali, alcuni già in costruzione. A questi investimenti vanno aggiunti i 2,8 miliardi di euro per l’ammodernamento, la messa in sicurezza e l’acquisto di nuove tecnologie.

Grazie ai fondi Pnrr potenzieremo la sanità territoriale, con 36 ospedali di comunità, 135 case di comunità e 59 centrali operative territoriali.

Proseguiremo il piano di abbattimento delle liste d’attesa per aggredire i ritardi. Un impegno straordinario di risorse a favore delle aziende sanitarie e ospedaliere della regione, con specifici criteri ed obiettivi.

ENERGIE RINNOVABILI
E LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

ENERGIE RINNOVABILI
E LOTTA AL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Lazio Regione Verde. Nel primo semestre 2022 siamo risultati la seconda regione per nuova potenza connessa da fotovoltaico, con un aumento del 323% rispetto ai primi 6 mesi del 2021 (quasi il doppio della media nazionale). 

Cosa faremo: lanceremo il piano “100 Comunità Energetiche in 100 Comuni”, finanziato con fondi europei, per la diffusione sul nostro territorio delle Comunità Energetiche Rinnovabili, quanto mai preziose sia per i risparmi che ne deriveranno in bolletta per imprese e cittadini che per la lotta al cambiamento climatico.

In questo ambito continuerò a battermi per lo sviluppo delle energie rinnovabili, come ho già fatto in questa consiliatura, opponendomi da sola contro lo stop alle installazioni  nel nostro territorio degli impianti fotovoltaici a terra autorizzati.

SVILUPPO E IMPRESE

Siamo la prima regione, dal 2013 al 2021, per aumento del numero di imprese e per attrazione di investimenti esteri (oltre 9 miliardi di euro).

Durante la gravissima crisi economica derivante dal Covid, tramite Pronto Cassa abbiamo sostenuto 36.400 imprese, per circa 364 milioni di euro erogati. Oltre a queste risorse, dal 2014-2020 sono quasi 2800 i prestiti a tasso zero che sono stati erogati a PMI e P.IVA.

Siamo stati al fianco del Commercio con il Bando per le Reti di Impresa, grazie al quale abbiamo rigenerato le strade del commercio delle nostre città e sostenuto botteghe artigiane, attività di vicinato, mercati rionali, attività culturali. Con il nuovo Testo Unico del Commercio (TUC) abbiamo investito su sostenibilità, innovazione e semplificazione.

Cosa faremo: un Centro di politica industriale presso l’Assessorato allo sviluppo economico, che avrà compiti di: assistenza alle imprese, analisi dell’assetto industriale e individuazione dei settori strategici.

Incentivi agli investimenti delle PMI nelle tecnologie digitali ed in quelle green complementari a quelli del PNRR; assistenza alle imprese in questa direzione attraverso Lazio Innova; grandi investimenti con ricadute dirette sulle imprese, a partire dal Rome Technopole; potenziamento delle infrastrutture nelle aree industriali e rafforzamento del Consorzio Industriale Unico e Invest in Lazio.

Investimenti produttivi per l’agricoltura 4.0 con contributi provenienti sia dal bilancio regionale sia da risorse nazionali ed europee. Già oltre 100 milioni di euro della prossima programmazione FEASR/PSR per sostenere gli investimenti produttivi.
Centralità per l’economia del mare anche attraverso un assessorato al mare. Rafforzeremo il ruolo dei porti che dovranno diventare sempre più competitivi e green. In particolare, come previsto dal Pnrr, per il porto di Civitavecchia sarà prevista l’elettrificazione delle banchine, lo sviluppo dell’accessibilità marittima, la realizzazione dell’ultimo miglio ferroviario-stradale, la realizzazione della darsena Mare Nostrum e il completamento della Zona Logistica Semplificata.

IL REDDITO DEL CITTADINO IN FORMAZIONE

IL REDDITO DEL CITTADINO IN FORMAZIONE

Introdurremo dapprima in via sperimentale, poi in maniera strutturale il Reddito del cittadino in formazione.

Uno strumento utile a chi vuole iniziare a fare impresa, destinato a disoccupati giovani e adulti, a giovani in cerca di prima occupazione, a donne con figli a carico in cerca di ricollocazione, a persone in condizione di temporanea difficoltà.

Si partirà con 10.000 persone inserite in percorsi formativi di sei mesi durante i quali la Regione corrisponderà un’indennità mensile di 800 euro.