Una mattinata con il Dalai Lama

Oggi, a Roma, insieme ad alcuni colleghi parlamentari, ho incontrato il Dalai Lama, una figura spirituale e carismatica unica, un faro e un punto di riferimento per chi oggi crede nell'importanza e nella necessità di promuovere i valori del dialogo e della pace nel mondo. E' stato un incontro davvero carico di emozione e molto intenso. La figura del Dalai Lama rievoca immediatamente la causa tibetana, che deve trovare una soluzione all'interno di un processo di dialogo e di pace. E' dal 1974 ormai che il Tibet non chiede più l'indipendenza, ma occorre che la comunità internazionale si attivi per riconoscere alla comunità tibetana il diritto di esercitare i propri diritti. In tal senso occorre che l'Unione europea si ponga come soggetto mediatore tra la Repubblica popolare cinese e gli inviati del Dalai Lama per trovare una soluzione condivisa in grado di permettere alla comunità tibetana in Cina di poter godere di una genuina autonomia e di riaprire il Tibet al mondo esterno, consentendo un accesso libero e senza condizioni ai media internazionali. Altro punto importante che non deve essere trascurato è quello del monitoraggio sul rispetto dei diritti umani in Tibet, troppo spesso ingiustamente violati.