Treni Civitavecchia-Roma, servono più corse e più servizi

Sovraffollamento delle vetture, carenti condizioni di pulizia, guasti agli impianti di riscaldamento delle carrozze, assenza pressoché totale di servizi igienici: sono solo alcuni dei problemi con cui studenti e lavoratori pendolari devono fare i conti viaggiando verso la Capitale.

A seguito di varie interrogazioni parlamentari sul tema delle inefficienze della linea FR5 Civitavecchia - Roma, oggi ho inviato una lettera al Direttore Generale Trenitalia Lazio e all’Assessore Regionale alle Politiche Territoriali e Mobilità tentando di rappresentare quelle istanze provenienti dal mondo dei pendolari di Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli e, in generale, di tutto il litorale. in particolare le richieste portate all’attenzione di Trenitalia e della Regione sono tre. Istituire un treno con partenza da Civitavecchia per Roma che transiti nelle stazioni di Marina di Cerveteri e Ladispoli attorno alle 5:30 del mattino sia la domenica che nei giorni festivi.

L'altra richiesta riguarda gli studenti ed i lavoratori del litorale che viaggiano fino a Civitavecchia. Si chiede che il treno regionale che attualmente ferma alla stazione di Ladispoli alle 7:37 ed a Marina di Cerveteri alle 7:42 sia anticipato di venti minuti per consentire a studenti e lavoratori di arrivare in tempo nella città portuale.

L’ultima richiesta, infine, riguarda un vuoto di treni in partenza da Civitavecchia tra le 7:58 e le 8:42, orario di punta per i pendolari diretti a Roma, in particolare perché, nel periodo che va da Maggio a Settembre, questi treni vengono utilizzati anche dai croceristi. Da anni i vari comitati dei pendolari si battono per dei miglioramenti nelle condizioni di viaggio che diventano addirittura disastrose nel periodo estivo quando migliaia di croceristi provenienti dal porto di Civitavecchia raggiungono Roma via treno in orari già congestionati dalla presenza dei pendolari, trasformandoli in veri e proprie carri bestiame, privi delle più elementari norme di sicurezza. Auspico una pronta risposta da parte di Trenitalia e della Regione affinché si possa garantire un servizio efficiente e decoroso ai pendolari che, ogni anno, rinnovano l’abbonamento con i disagi quotidiani.