Status aeroporti

Intervento del 19 Settembre 2013

Visto che il Ministero della Difesa con Decreto del 25 Gennaio 2008 ha definito e individuato gli aeroporti dell'Aeronautica militare strettamente destinati alle esigenze di difesa nazionale e parimenti gli aeroporti militari utilizzabili anche per esigenze di traffico civile e che gli aeroporti di Ciampino, Villafranca, Brindisi, Treviso e Rimini a breve avranno definitivamente adeguato le loro attività al traffico passeggeri, divenendo a tutti gli effetti aeroporti civili, ho ritenuto opportuno interrogare al riguardo i ministri Lupi, Mauro e Saccomanni.

Entro la fine dell’anno dovrebbe essere definito il nuovo contratto con l’Ente Nazionale di Assistenza al Volo, con l’inclusione dei cinque aeroporti succitati. E’ chiaro che per gli aeroporti in questione Enav dovrebbe selezionare e formare nuovi controllori di volo, con tempi conseguenti e costi presumibilmente ingenti a carico del Ministero delle Finanze e dunque dei contribuenti. Ritengo si possa prendere in considerazione l’idea suggerita nell’interrogazione, di Trasferire cioè direttamente ad Enav il personale dell’aeronautica militare addetto al controllo dei voli negli aeroporti ex militari di Ciampino, Villafranca, Brindisi, Treviso e Rimini, affinchè il personale militare sia riposizionato e l’Enav e dunque il Ministero delle Finanze possa abbattere i costi relativi alla formazione di personale ex novo, e diminuire i tempi di operatività.

Marietta Tidei