SIRIA: ACCERTARE I CRIMINI DEL CARCERE DI SAYDNAYA

Ho presentato una risoluzione - sottoscritta da altri colleghi - in commissione Esteri alla Camera per impegnare il Governo a promuovere presso l'Onu una tempestiva e effettiva operatività del Meccanismo internazionale, imparziale e indipendente, imprescindibile strumento a tutela dei diritti umani e di accertamento dei barbari crimini perpetrati in Siria in violazione del diritto internazionale generalmente riconosciuto.

In Siria stiamo assistendo in questi giorni a un'escalation di violenza senza precedenti e preoccupano fortemente le notizie relative al carcere di Saydnaya, a circa 40 chilometri da Damasco: qui, secondo quanto riferiscono diverse testate giornalistiche e organizzazioni come Amnesty International, si starebbe procedendo all'impiccagione di prigionieri politici e in alcuni casi alla cremazione in un grande forno che richiama periodici storici raccapriccianti.