Risoluzione in Commissione esteri affinché l’Unione europea faccia un passo formale per interrompere nella Repubblica popolare cinese le violenze nei confronti della popolazione e dei religiosi tibetani

Risoluzione in Commissione esteri del 14 febbraio 2014 per impegnare il Governo ad assumere iniziative affinché l'Unione europea faccia un passo formale che consenta di interrompere immediatamente nella Repubblica popolare cinese le violenze nei confronti della popolazione e dei religiosi tibetani di creare nelle aree popolate dalla minoranza tibetana un clima di dialogo e tolleranza ed a chiedere al Governo della Repubblica popolare cinese la ripresa del dialogo con gli inviati del Dalai Lama, al fine di trovare una soluzione condivisa, in grado di permettere alla comunità tibetana in Cina di poter godere di una genuina autonomia e di riaprire il Tibet al mondo esterno, consentendo un accesso libero e senza condizioni ai media internazionali ed, infine, a sollecitare, attraverso le Nazioni Unite, in particolare l'Alto Commissariato per i diritti umani e il Consiglio per i diritti umani, un'azione di monitoraggio sul rispetto dei diritti umani in Tibet.

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