Riconoscimento dello Stato palestinese. E’ questo il momento.

E’ proprio questo il momento per discutere in parlamento di Palestina, non di rinviare. Non sono d’accordo con quanti chiedono il rinvio delle mozioni già all’ordine del giorno della Camera perché credo che il riconoscimento dello Stato di Palestina sia una priorità tra tutti i nodi irrisolti che riguardano il Medio Oriente. In questo drammatico momento, mentre la barbarie terrorista tenta di sfidare l’Occidente, occorre essere uniti e fermi contro la violenza cieca. L’Europa risponda con la politica, la democrazia e la civiltà a questo orrore ed anche sostenendo i leader arabi moderati come Abu Mazen.

L'auspicio di Papa Francesco per una soluzione effettiva in Medioriente, con la creazione di due Stati, quello israeliano e quello palestinese, non cada nel vuoto: il Parlamento italiano dimostri coraggio e senso di responsabilità nell'affrontare questo tema in occasione della discussione sulle mozioni relative al riconoscimento della Palestina. E' evidente come la soluzione delle questione palestinese sia oggi fondamentale: le condizioni dei palestinesi a Gaza e nei Territori restano drammatiche e non possiamo rimanere inermi di fronte a questa situazione. La Palestina merita di essere riconosciuta come Stato indipendente e mi auguro che il percorso verso la creazione di due Stati per due popoli possa trovare oggi una sua concretizzazione: i tempi sono maturi anche in Italia per approvare una mozione sulla scia di quanto già fatto da altri Paesi, come il Portogallo e la Francia. Mi auguro che anche il nostro Paese sia in prima fila, anche con un ruolo di protagonista nella vicenda palestinese.