Port Mobility e Azzopardi nel trasporto pubblico?

 MI auguro che l’amministrazione comunale di Civitavecchia faccia al più presto chiarezza sui contenuti dell’accordo con l’Autorità portuale che, stando alle notizie di stampa, prevederebbe il coinvolgimento di Port mobility, non una società pubblica ma detenuta al 70% da Edgardo Azzopardi. Se cosi  fosse questo accordo costituirebbe un fatto molto grave perché una parte del sistema di trasporto dei croceristi dal porto alla stazione verrebbe svolto da una società il cui 70% e’ di proprietà di un privato. Capisco che la riscossione della tassa di transito possa aver comportato alcune difficoltà nell’individuazione delle adeguate modalità ma non vorrei che per far entrare meno soldi nelle casse comunali si dovesse affidare un servizio ad una società privata quando lo stesso servizio potrebbe svolgerlo una società comunale. Strano che il M5S e i paladini della legalità di casa nostra  si consentirebbe a questa societa’ di fare utili senza nemmeno aver partecipato a una gara pubblica. Inoltre il servizio in questione può essere svolto tranquillamente da una società comunale e non si capisce, quindi, le ragioni che ci sono dietro questa scelta.

Non si capisce come questa situazione possa essere sfuggita all’amministrazione comunale guidata dai 5 Stelle, sempre pronta a puntare il dito e a fare le pulci agli avversari: forse sarebbe meglio che si documentasse sul tema e mettesse fine, quanto prima, a uno stano silenzio sull’argomento.