Lettera al Commissario Prefettizio sulla SanitĂ  locale

Egregio Commissario,

Le scrivo per comunicarLe un forte stato di preoccupazione sulla sanità locale. La scorsa settimana ho partecipato ad un’assemblea pubblica organizzata dall’Avis di Civitavecchia sulla riorganizzazione della rete dei centri trasfusionali.

Durante l’iniziativa, al di là delle preoccupazioni legate all’imminente accorpamento del centro trasfusionale di Civitavecchia con quello del San Filippo Neri, molti dei presenti, operatori sanitari e sindaci del comprensorio, hanno espresso la necessità di non interrompere quel percorso di confronto continuo tra i comuni e la Regione Lazio intrapreso dalla precedente Amministrazione in qualità di capofila della Conferenza dei sindaci.

Come Lei sa, la sanità locale ha diversi problemi che riguardano le ricadute del riordino della rete ospedaliera sulle strutture di Civitavecchia e Bracciano, il riequilibrio della disparità di posti letto in rapporto alla popolazione residente, la ridefinizione dell’atto aziendale relativo alla riorganizzazione delle articolazioni operative della ASL, l’attivazione del servizio di emodinamica nell’ospedale San Paolo e le gravi carenze di personale in parecchi servizi sanitari.
La Conferenza dei sindaci non viene riunita dal 30 settembre 2013.

Certa della sua sensibilitĂ  sui temi che riguardano la sanitĂ  del territorio, mi auguro che, in qualitĂ  di Presidente della Conferenza dei sindaci, vorrĂ  convocare la Conferenza e riprendere quel percorso di confronto con la Regione Lazio indispensabile alla risoluzione dei tanti problemi della ASL RM F.

Civitavecchia, 28/01/2014