Lavoro, Tirreno Power tuteli i lavoratori di Civitavecchia

Comprendiamo il momento di difficoltà, legato alla vicenda di Vado Ligure, che sta attraversando Tirreno Power, ma gli effetti della crisi non possono ricadere esclusivamente sulle spalle dei lavoratori: mi auguro che l'azienda prenda consapevolezza di questo ragionamento. Solo a Civitavecchia l'azienda ha già fortemente ridimensionato il suo bacino occupazionale, passato da circa 300 lavoratori, indotto escluso, a poche decine di dipendenti, tutti in solidarietà, quindi con uno stipendio ridotto all'osso. E' una situazione inaccettabile, aggravata dal fatto che l'azienda sta provvedendo all'erogazione di premi tra i livelli più alti, quando quelli per i dipendenti sono stati bloccati. E' evidente che di fronte a questa situazione insostenibile per i lavoratori, l'azienda non può voltare le spalle verso chi, dal 2003, ha dato tanto alla Tirreno Power in termini di crescita e di sviluppo.