IN DIFESA DELLE COSTE DEL LAZIO

IN DIFESA DELLE COSTE DEL LAZIO

Ho presentato, in Consiglio regionale, una mozione che impegna Regione Lazio contro l’erosione costiera.

Questo il testo:

Premesso che:

– La costa laziale si sviluppa sul territorio di 22 comuni costieri per oltre 314,50 chilometri (isole escluse);
– Le attività legate all’economia del mare costituiscono una quota assai rilevante dell’economia laziale in generale, trovandosi lungo lo sviluppo della linea di costa attività produttive, turistico-ricettive, beni paesaggistici e culturali e infrastrutture portuali di rilevanza internazionale come pure porti e approdi turistici;
– Nel programma di governo del Presidente Zingaretti relativo all’attuale consiliatura tali realtà sono indicate come oggetto di azioni prioritarie, con particolare riferimento alla pianificazione integrata dello spazio marittimo e di quello costiero, e a interventi di riqualificazione della fascia costiera e di ripascimento delle spiagge cui assicurare una regia unica, tale da ottimizzare l’efficacia dell’azione regionale;
– Tale attenzione risulta quanto mai opportuna e urgente, dato che il sistema costiero è esposto a condizioni di particolare stress dovuto al cambiamento climatico, ai sempre più frequenti episodi di violente mareggiate, al ridotto apporto di materiali sabbiosi da parte del sistema idrografico e in particolare da parte del fiume Tevere, come conseguenza delle opere di regimazione delle acque, dighe, argini artificiali, prelievi ecc.;
– La sofferenza del sistema costiero vede attività economiche in crisi per via della sempre più ridotta estensione degli arenili, che in alcuni tratti di costa arrivano a sparire del tutto, nonché numerosi porti e approdi non sempre garantire adeguatamente la sicurezza della navigazione a causa dell’insabbiamento dei canali di accesso e del conseguente innalzamento dei fondali;
– Gli eventi metereologici di fine ottobre 2018 hanno ulteriormente aggravato la situazione di numerosi tratti di costa, tra cui Tarquinia, Santa Marinella, Fiumicino, Ostia, Anzio oltre a numerose località della provincia di Latina;

Considerato che:

– La Regione Lazio ha effettuato nel tempo numerosi interventi a difesa della costa, quali opere rigide e/o ripascimenti c.d. morbidi, con notevole sforzo economico, anche mediante sperimentazione di modalità di intervento innovative o sperimentali e di protocolli di intesa tesi ad ampliare il coinvolgimento degli attori locali nelle azioni di lotta all’erosione;
– Tali interventi non hanno tuttavia sempre incontrato il favore degli operatori e delle comunità costiere, rivelandosi talvolta di limitata efficacia o necessitando di continue e costanti opere di manutenzione e di conseguenti ingenti investimenti;
– Gli interventi citati non sono stati condotti in base a un piano unitario e organico, esteso all’intero tratto di costa laziale, dotato dei necessari fondamenti scientifici e redatto anche mediante la partecipazione e l’apporto degli stakeholders locali;

Considerato inoltre che:

– L’emergenza venutasi a creare con gli ultimi eventi atmosferici rende improcrastinabile una urgente azione di salvaguardia e di ricostituzione degli arenili nei tratti maggiormente critici, tale da garantire una regolare ripresa delle attività in vista della ripresa della stagione balneare (aprile-maggio p.v.), oltre che della normale e sicura navigazione di porti e approdi mediante azioni di dragaggio;

Tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Regionale impegna la Giunta ad intraprendere tutte le azioni necessarie volte a:

– addivenire nel più breve tempo possibile alla redazione di un organico Piano per la Difesa della Costa, esteso a tutto il litorale laziale e dotato del necessario supporto scientifico specialistico;

– realizzare lavori urgenti di consolidamento e messa in sicurezza delle infrastrutture nonché ripascimento e ricostituzione degli arenili maggiormente danneggiati nel corso dei recenti eventi metereologici, in tempi tali da consentire la normale ripresa delle attività balneari.