Immigrazione, le soluzioni non passano per muri e fili spinati

La fotografia scattata dall’Ocse sull’emergenza dell'immigrazione è tragicamente impressionante: fino a un milione di migranti potrebbe richiedere asilo in Europa nel corso del 2015, il dato più alto mai registrato dai tempi della Seconda guerra mondiale. Di
fronte a questi numeri è evidente che serve un ritmo decisamente diverso: la due giorni che si apre oggi con il Consiglio europeo dei ministri Ue dell'Interno e il vertice dei capi di Stato e di governo di domani a Bruxelles rappresenta l'ultima chiamata per l'Europa, che deve necessariamente dare attuazione al piano di ripartizione delle cosiddette quote.

L’Ocse conferma che i costi umani di questa emergenza sono ormai inaccettabili: solo una vera solidarietà tra tutti i Paesi membri dell'Ue può impedire un collasso senza precedenti. Se siamo tutti una grande famiglia europea lo dobbiamo dimostrare e le prossime ore saranno fondamentali per farlo: dobbiamo vincere le resistenza di alcuni Paesi, Ungheria in primis, e spiegare loro che le soluzioni non passano per muri e fili spinati.