Guidonia, sindaco ancora ai domiciliari. Un passo indietro è doveroso

La situazione amministrativa del comune di Guidonia, uno dei centri principali della città metropolitana di Roma, suscita forte preoccupazione alla luce dei problemi giudiziari che riguardano il sindaco Eligio Rubeis.

Pur rispettosi del lavoro della magistratura e ribadendo che crediamo fortemente nella presunzione d'innocenza fino al terzo grado di giudizio, riteniamo che un passo indietro del primo cittadino sia doveroso.

La sua situazione personale, infatti, sta incidendo fortemente sull'amministrazione della città e sarebbe quindi auspicabile voltare pagina.‎ Il sindaco, infatti, ha ricevuto lo scorso luglio un provvedimento di misura cautelare personale, con il quale è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Guidonia Montecelio.

Le misure cautelative nei riguardi del primo cittadino sono ancora vigenti in quanto confermate dal Tribunale per il Riesame, nonché dalla Cassazione, e a inizio anno è iniziato il processo con rito immediato a suo carico. Tutti questi elementi contribuiscono a delineare una situazione non di certo serena e quindi non adatta a consentire un proseguimento dell'attuale esperienza di governo della città.