GLI AFFARI ESTERI E I CINQUE STELLE

Il programma esteri del Movimento 5 Stelle è un compendio di estremismi e di prospettive irreali. Non si spiegherebbe altrimenti il senso delle proposte che fanno parte di un programma che tutto ha tranne che la capacità di intercettare le sfide che si pongono oggi, in materia di politica estera, per l'Italia e per l'Europa. Ad esempio, tranne che per un timido e stringato riferimento al Trattato di Dublino, il tema dell'immigrazione venga quasi ignorato dal Movimento 5 Stelle. Eppure le politiche migratorie e il ruolo che
l'Europa √® chiamata a svolgere in tal senso dovrebbero rappresentare¬†una priorit√† perch√® i flussi migratori costituiscono oggi uno dei tratti distintivi dei movimenti che caratterizzano il mondo intero, a iniziare dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. , Suscita poi forte preoccupazione l'endorsement che i 5 Stelle fanno della linea russa in diversi scenari internazionali. Primo tra tutti la Siria. Le recenti dichiarazioni delle Autorit√† russe che hanno definito l'attacco aereo con gas chimici nel villaggio di Khan Sheikhun, in Siria, una fake news, destano sconcerto come, pi√Ļ in generale, l'atteggiamento di difesa estrema che Mosca usa con Assad. Non si capisce in questo quadro a quale punto della loro agenda i Cinque Stelle porrebbero la tutela dei diritti umani. √ą poi allarmante la demonizzazione che si fa degli accordi commerciali: forse i 5 Stelle, fautori della decrescita infelice, vogliono ritornare al baratto.