GIUSTIZIA: COLMARE CARENZE A CIVITAVECCHIA


 Incrementare l'organico degli uffici giudiziari di Civitavecchia per renderli in grado di affrontare con fattivita' ed efficienza la crescente domanda di giustizia.
E' quanto ho chiesto in una lettera inviata al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, a
pochi giorni dalla risposta del ministro a un'interrogazione alla
Camera sulla situazione dei tirocinanti della giustizia.

"Ho apprezzato molto la sua sensibilita': occorre, come lei ha
rilevato, intervenire sul personale della giustizia che deve
essere quantitativamente adeguato e professionalmente preparato,
per questo e' necessario favorire una riqualificazione del personale esistente, mediante
idonei percorsi di aggiornamento, cosi' come e' necessario
intervenire al fine di non disperdere, da un lato, la positiva
esperienza del tirocinio formativo, e dall'altro, il sostanzioso
contributo offerto agli uffici giudiziari dai quei lavoratori per
lo piu' in mobilita', cassintegrati, lavoratori socialmente
utili, inoccupati e disoccupati. Gli uffici giudiziari di
Civitavecchia, in grave carenza di organico riescono con estrema difficolta' a gestire
l'ingente mole del contenzioso civile e penale della citta': con
la disposizione di accorpamento degli uffici giudiziari di
Fiumicino e Bracciano, la situazione si e' particolarmente
aggravata.
   La disposizione di accorpamento degli uffici giudiziari, pur
rispondendo ad una logica di contenimento della spesa, rischia
fortemente di sacrificare il principio della cosiddetta giustizia
di prossimita', trasferendo ai cittadini i costi dell'accesso
alla giustizia.

 Roma, 20 Maggio