Eutanasia, Bene Francia, serve legge fine vita anche in Italia

La scelta intrapresa dalla Francia sul delicato tema del fine vita, dimostra la capacità di un grande Paese democratico di ascoltare i bisogni dei propri cittadini: saluto con rispetto e favore il voto dell’Assemblea nazionale francese che ha proposto e votato per 'una sedazione profonda e continua' per i pazienti in fase terminale. Si tratta di un testo di legge equilibrato che non apre all’eutanasia, già legale in diversi Paese europei, ma si pone come elemento di modifica contro l’accanimento terapeutico, concedendo la possibilità al medico, in accordo con il paziente, di poter somministrare dosi terapeutiche che possano essere in grado di alleviare il dolore, anche se con il rischio di abbreviare la vita. Le parole scelte dai colleghi francesi, “dormire prima di morire per non soffrire”, sono lo specchio di una società civile che guarda, in modo onesto e senza ideologie, alla promozione dei diritti per i propri cittadini. Credo che il nostro Parlamento debba promuovere quanto prima un provvedimento, seguendo il modello scelto da molti Paesi europei, per garantire a tutti il diritto di scegliere sul proprio fine vita.