Elezioni in Turchia, Erdogan si gioca il tutto per tutto

Da oggi sono in Turchia con l'OSCE per la missione di monitoraggio delle elezioni parlamentari di domenica prossima. Le elezioni parlamentari che si svolgeranno domenica rappresentano un passaggio cruciale per un Paese che nell'ultimo periodo ha registrato un deterioramento del clima politico e delle libertà ‎civili. I giornalisti arrestati per aver espresso posizioni di dissenso dal partito di Governo e per aver pubblicato foto di mezzi che trasportavano armi per i jihadisti dalla Turchia in Siria testimoniano che il clima nel Paese è estremamente teso. Domenica sarò nella provincia di Diyarbakir, vicina al confine siriano e a maggioranza curda, per il monitoraggio del voto. Queste elezioni serviranno anche a capire quale peso assumeranno la questione curda e il percorso di Hdp, la formazione guidata dal giovane e dinamico avvocato curdo Demirtas, che sta dando battaglia a Erdogan e che si presenta per la prima volta alle elezioni con una lista e non con soli candidati indipendenti, sperando di raggiungere la soglia del 10%, necessaria per entrare in Parlamento. Con queste elezioni Erdogan si gioca il tutto per tutto: il presidente punta ai 2/3 dei seggi per trasformare la Turchia in Repubblica presidenziale, ma gli ostacoli sul suo percorso sono molteplici.