Disabili, per M5S diritti sempre in secondo piano

Spiace constatare che il Movimento 5 Stelle non dimostri neppure un briciolo di sensibilità sul tema della disabilità. Il no del Movimento 5 Stelle alla legge sul “Dopo di noi”, approvata in prima lettura alla Camera, denota un atteggiamento inqualificabile: è evidente che per i pentastellati la contrapposizione politica viene prima dei diritti delle persone.

D'altronde non c'è da meravigliarsi visto che nelle città dove governano, come Civitavecchia, hanno ben pensato di bloccare il finanziamento per i corsi gratuiti di nuoto dei disabili oltre che a rendere impossibile il servizio di trasporto scolastico per un ragazzo disabile per diversi mesi. Sui social network i grillini sono i campioni della solidarietà, ma nella realtà bocciano le leggi e tagliano i fondi per i disabili.

La legge sul “Dopo di noi” attesa da anni dai genitori delle famiglie con disabili e dalle associazioni, permetterà di disegnare un futuro meno incerto per migliaia di persone che oggi soffrono: la costruzione di un percorso individualizzato, che tiene conto delle specificità del disabile, rappresenta una risposta concreta per un futuro di sicurezza e di serenità.