Def: misure vicine a cittadini, Parlamento lo sostenga

Il Def varato dal governo Renzi esce per la prima volta dallo schema del documento asettico e di soli numeri per diventare un insieme di misure che offrono benefici ai cittadini e alle imprese: il Parlamento sostenga questo provvedimento. Per chi come me sente e vive la politica a stretto contatto con le esigenze dei territori  si tratta di un segnale importante che va sostenuto con forza. Dagli 80 euro in più in busta paga per le famiglie meno abbienti, al taglio dell'Irap per le imprese, alle misure per il Sud  i segnali e l'impronta che il governo Renzi ha voluto dare sono chiari. Ora spetta al Parlamento fare la sua parte, implementando, dove possibile, le misure previste. Penso agli interventi che servirebbero al Sud, come un miglior utilizzo dei fondi strutturali europei, l'introduzione di un credito d'imposta per ricerca e innovazione in grado di fermare l'emigrazione giovanile dal Meridione, piuttosto che a un nuovo patto sociale che rimetta il welfare al centro delle politiche: misure che rafforzano la rotta tracciata del governo, quella di un Def più umano.