Clemenza per cinque detenuti cubani

Interrogazione del 12 Giugno 2013

TIDEI, CIMBRO, SCOTTO, ARLOTTI, CARLO GALLI, LATTUCA e PORTA. — Al Ministro degli affari esteri. — Per sapere – premesso che:

Gerardo Hernàndez, Ramòn Laba-ñino, Antonio Guerrero, Fernando Gonzàles, René Gonzàles vennero arrestati sabato 12 settembre 1998 con l'accusa di spionaggio e per 17 mesi trattenuti in isolamento. Le accuse verso di loro erano di spionaggio, solo nel caso di Gerardo Hernàndez vi fu un'accusa di omicidio. Il processo si è concluso nel dicembre del 2001 con una condanna per tutti e 5 e rispettivamente: Gerardo Hernàndez Nordelo 2 ergastoli più 15 anni, Ramon Labañino Salazar 1 ergastolo più 18 anni, Antonio Guerrero Rodriguez 1 ergastolo più 10 anni, Fernando Gonzàlez Liort 19 anni, René Gonzàlez Seheweret 15 anni;

i cinque erano agenti cubani infiltrati nella malavita a Miami ma dalle testimonianze fornite da parte di alti ufficiali statunitensi come quella dell'ammiraglio ritirato Eugene Carroll (trascrizioni ufficiali, pagine 8196-8301), del generale dell'Esercito ritirato Edward Breed Atkeson (idem, pagine 11049-11199), del generale ed ex comandante del commando Sud Charles Elliot Wilhelm (idem, pagine 11491-11547), e del tenente generale ritirato delle forze aeree James R. Clapper (idem, pagine 13089-13235) emerge come i 5 agenti cubani erano disarmati e il loro lavoro investigativo non ha mai visto conflitti a fuoco e non ha mai provocato colluttazioni di alcun genere;

le condanne per i detenuti sono state pesantissime, anche in confronto ad altri condannati per accuse simili (ad esempio Khaled Abdel-Latif Dumesisi, accusato di essere un agente non registrato del Governo di Saddam Hussein. Fu condannato nell'aprile del 2004, nel mezzo del guerra degli Stati Uniti contro l'Iraq, a 3 anni e 10 mesi di prigione. Gregg W. Bergersen, analista del dipartimento di difesa, fu accusato, nel luglio del 2008, di somministrare informazioni di difesa nazionale a persone non autorizzate in cambio di denaro e regali, e fu condannato a 4 anni e nove mesi di prigione);

il gruppo di lavoro sulle detenzioni arbitrarie delle Nazioni Unite, costituito nel 1991 dalla estinta Commissione sui diritti umani dell'ONU (con la risoluzione 1991/42), è una delle «procedure speciali», (il cui mandato è stato rinnovato dal neo-istituito Consiglio diritti umani delle Nazioni Unite, con risoluzione 6/4 dell'ONU), e nel 2005 arrivò alla conclusione che la privazione della libertà dei cinque detenuti fu arbitraria ed in violazione delle convenzioni sui diritti umani delle Nazioni Unite pertinenti (rapporto del gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria E/CN.4/2006/7/ add. 1, pagina 66, opinione n. 19/2005 – Stati Uniti d'America) –:
se, alla luce delle ragioni descritte in premessa, il Ministro non ritenga opportuno attivarsi, in sede bilaterale e multilaterale, per sollecitare al Governo degli Stati Uniti un atto di clemenza per ragioni umanitarie per i cinque prigionieri cubani. (5-00326)

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