Civitavecchia, un’interrogazione al ministro Orlando sull’ufficio del Giudice di Pace

Ho presentato un'interrogazione al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per sollecitare l'intervento del Governo sulla vicenda dell'ufficio del Giudice di Pace di Civitavecchia che versa in condizioni assai precarie.

Dal 1 settembre 2015, in base alla legge di stabilità 2015, c'è stato un trasferimento di competenza, dal Comune al Ministero, relativamente alle spese necessarie per i locali ad uso degli uffici giudiziari. Questo intervento si rende urgente anche alla luce delle condizioni drammatiche e insostenibili in cui versa la sede del Giudice di Pace sia dal punto di vista della sicurezza che per quanto riguarda l'aspetto sanitario. Una situazione drammatica come si è reso palese lo scorso 17 luglio quando dovettero intervenire i Vigili del Fuoco: c'è quindi la necessità e l'urgenza di procedere al reperimento di altre strutture idonee ad ospitare gli uffici giudiziari per evitare pericoli a persone e cose.

Confidando nell'impegno del Governo, voglio tuttavia sottolineare le gravi responsabilità dell'amministrazione attuale in merito al procedimento di project financing, avviato dalla precedente amministrazione, e che la Giunta Cozzolino ha voluto bloccare.

Nello specifico l'amministrazione ha interrotto l'istruttoria relativa alla proposta di realizzazione in project financing della nuova sede del Giudice di Pace, vanificando un risultato che poteva essere conseguito a costo zero per la città. Gli interessi dei lavoratori e degli utenti del servizio giustizia, cioè i cittadini, sono stati cestinati: un altro esempio che dimostra il grado di noncuranza che l'amministrazione grillina ha nei confronti della città di Civitavecchia.