Civitavecchia, Ritardi per la nuova stazione, Governo solleciti Fs

Nonostante la convenzione siglata tra il Comune di Civitavecchia e Ferrovie dello Stato per la riqualificazione e la valorizzazione del territorio della stazione centrale sia datata 20 febbraio 2001, poco o nulla è stato ancora fatto: ho presentato un'interrogazione al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio, per conoscere quali iniziative intende adottare per sollecitare Fs a dare attuazione a tutte le convenzioni e agli accordi che negli anni ha sottoscritto con lo stesso Comune e con la Regione Lazio.

La situazione oggi è di totale stallo: il piano di assetto prevede la realizzazione non solo della nuova stazione ferroviaria, ma anche di tre edifici, da destinare rispettivamente a servizi commerciali e direzionali, ad attività turistico/alberghiere, a servizi pubblici come attività scolastiche e sportive, culturali, ricreative e per l'edilizia sociale.

Questo enorme cantiere oggi è fermo, così come sono forti i ritardi per il complesso scolastico a carattere comprensoriale, la viabilità di collegamento tra il porto e la zona sud della città e le varie opere di verde pubblico e arredo urbano.

Ad oggi, solo per fare un esempio, Fs non ha ancora ceduto a titolo definitivo le aree dove dovrà sorgere l'edificio di competenza comunale da riservare alle attività sportive, scolastiche e culturale: la mancate cessione impedisce di andare avanti.

Preoccupa e non poco la situazione relativa alla nuova stazione: l'inerzia di Fs ritarda la realizzazione dell'edificio con tutti i servizi annessi, tra cui il nodo di scambio ferrovia-pulman per lo smistamento dei passeggeri crocieristi. Mi auguro che l'intervento del Governo possa smuovere quanto prima questa situazione inaccettabile nella quale anche il silenzio dell'amministrazione 5 Stelle si configura come qualcosa di assurdo e paradossale.