Civitavecchia, no all’inceneritore di armi chimiche a Santa Lucia

In merito alla vicenda del progetto per la realizzazione di un ossidatore termico‎ per la distruzione delle armi chimiche presso il Centro tecnico Logistico Interforze (Cetli) Nbcdi Santa Lucia‎ ho presentato un'interrogazione urgente,  firmata anche dai colleghi parlamentari Ileana Piazzoni, Andrea Ferro ed Emiliano Minnucci, al ministro della Difesa per chiedere informazioni specifiche sul progetto e per scongiurare questo scenario. Sono contraria a questa ipotesi e, al di là di quale sarà la volontà del Governo, credo che sia opportuno non procedere su questa strada perché il territorio di Civitavecchia  è stato già fortemente compromesso dal punto di vista ambientale. Non ci possiamo permettere di certo altri sacrifici in tal senso. Al di là degli schieramenti politici e delle divisioni che possono esserci su diverse questioni, credo che su questo tema la città debba fare fronte comune.  Il testo dell'interrogazione potete leggerlo qui