CIVITAVECCHIA CITTÀ FANTASMA GRAZIE AI 5 STELLE

Le dimissioni, in due giorni, della presidente del Consiglio comunale di Civitavecchia dal M5S e di un consigliere grillino dal Consiglio segnano, in modo inesorabile, il declino della Giunta pentastellata guidata dal sindaco Antonio Cozzolino. Al posto del consigliere grillino ne è entrato un altro fortemente critico nei confronti del Sindaco che ha deciso di non aderire al gruppo del M5S ma al gruppo misto.

Dove sono finite le tanto decantate politiche ambientali? Per far cassa il M5S ha sottoscritto con l’ENEL la peggiore convenzione della storia della città. Avevano spergiurato che mai un euro dell’operatore elettrico sarebbe finito nelle casse comunali e che avrebbero spezzato le reni all’inquinamento. Invece hanno sottoscritto una convenzione che fa felice solo l’Enel che con quattro soldi li ha di fatto resi silenti. E che dire delle vertenze e delle situazioni di disagio che riguardano centinaia di lavoratori di imprese pubbliche e private? Nessun amministratore che se ne occupi. Proprio ieri decine di dipendenti della ditta che svolge i servizi di pulizia e di guardiania per il Comune hanno protestato disperate perché con la nuova società subentrata nella gestione dell’appalto vedranno dimezzate le ore di lavoro e gli stipendi. Il Sindaco non ha neanche voluto incontrarle.

Sul sistema dei servizi pubblici locali, che in due anni e mezzo ha raddoppiato i debiti, pende un’istanza di fallimento, avanzata dal proprietario della discarica che vanta un credito di diversi milioni di euro. Questi sono solo alcuni esempi. Civitavecchia, in mano ai grillini, sta diventando una città fantasma ...