Buon lavoro Presidente!

Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica. Ha pronunciato il suo primo discorso di fronte alle camere riunite, ringraziando i Presidenti emeriti Ciampi e Napolitano, ponendosi in linea di continuità con la loro azione. Vanno avanti le riforme, istituzionali ed elettorali. Va avanti la ricostruzione di un tessuto unitario, che sia il simbolo vivente della comunità nazionale.

Riavvicinare gli italiani alla politica, accettare la sfida del rinnovamento dando spazio ai giovani la cui tenacia e determinazione, anche all'interno dei legittimi binari della critica, è un elemento fecondo per il paese. Questo il gravoso compito che il Presidente ha affidato ai giovani deputati di ogni schieramento: essere protagonisti del rinascimento della Repubblica.

Il Presidente Mattarella prosegue cogliendo nel segno. Il cuore del suo discorso è l'identificazione della Repubblica con “l'ospedale, il municipio, la scuola, il museo”. La Repubblica non è astrazione giuridica, semplice forma di governo, ma diviene una entità materiale. La Costituzione ne è la spina dorsale. Il suo spirito ed i suoi valori vanno rilanciati in un quadro di ammodernamento, vanno resi maggiormente efficaci, attualizzandoli.

I cittadini hanno desideri, aspirazioni, necessità. Non sono dati statistici, ma uomini e donne. Non oggetti, ma soggetti di diritto. Bisogna lavorare, dice il nostro Presidente, per superare divisioni sociali, ingiustizie, vecchie e nuove povertà, emarginazione e solitudine. Bisogna essere una “comunità solidale”.

Oggi, ascoltando il discorso del Presidente Mattarella, sono ancora piĂą convinta della mia scelta, di quella del mio partito e del Parlamento. Abbiamo eletto la persona giusta per accompagnare il Paese in questo delicato momento di transizione.

 

Buon lavoro Presidente!