Banche, Governo in prima linea per soluzione in favore dei risparmiatori

Sono vicina ai familiari del pensionato che a Civitavecchia si è tolto la vita qualche giorno fa per la vicenda legata ai propri risparmi presso la Banca Etruria: mi unisco al loro dolore ed esprimo il mio più sentito cordoglio. In questo momento di sofferenza è difficile dar vita a riflessioni compiute, ma mi preme sottolineare che il Governo è impegnato in prima linea per individuare una soluzione in favore dei risparmiatori che hanno subito un danno: si profila, in tal senso, l'istituzione di un fondo di solidarietà che offrirà risposte soprattutto a chi è più esposto a una vulnerabilità di tipo economico e che è quindi in una situazione di maggior disagio.

Come ha sottolineato il ministro Padoan voglio ribadire che l’intervento che l'esecutivo metterà in campo all'interno della legge di stabilità, ora all'esame della commissione Bilancio della Camera, non ha nulla a che vedere con l'operazione finanziaria che ha portato al salvataggio di Banca Etruria e di altri tre istituti, Banca Marche, Carife e CariChieti. Un salvataggio, tra l'altro, previsto con il decreto “salva-banche”, che ha evitato uno scenario ben peggiore, dato che senza questo provvedimento sarebbero andati in fumo migliaia e migliaia di conti correnti, depositi e posti di lavoro.

Anche il Pd si è fatto promotore di iniziative importanti alla Camera, sotto forma di sub emendamenti alla manovra, per cercare di individuare le soluzioni più adeguate a tutelare i risparmiatori: sono convinta che il Governo riuscirà a mettere in campo una misura di buon senso e non abbandonerà i cittadini.

Allo stesso tempo è giusto sottolineare che vanno anche accertate le responsabilità interne a questa vicenda, soprattutto sul fronte delle informazioni che gli istituti bancari hanno fornito ai cittadini nel momento della sottoscrizione di obbligazioni ad alto rendimento. Sono inoltre favorevole al fatto che il Parlamento apra commissioni d’indagine su ciò che è avvenuto nel sistema bancario italiano ed europeo negli ultimi anni in un’ottica di massima trasparenza