CIVITAVECCHIA: IL PADELLONE DELLA VERGOGNA

Quanto è avvenuto alla Marina, dove da decenni si svolge la tradizionale manifestazione del Padellone, è alquanto sconcertante e mostra con chiarezza l'inefficienza di un'amministrazione comunale che è totalmente allo sbando, a iniziare dall'assessore D'Antò. Il Comune assicura che gli stand riapriranno presto, ma è evidente che non si doveva assolutamente arrivare a questa situazione. Nelle precedenti edizioni, infatti, non si sono mai registrati problemi: si è svolto sempre tutto in modo regolare. Questa volta, invece, si è arrivati ai sigilli, apposti dai carabinieri per uno sversamento di olio esausto che invece di essere smaltito correttamente veniva disperso nelle aiuole. Come al solito l'amministrazione 5 Stelle scarica le responsabilità sugli altri, ma è evidente che doveva intervenire in via preventiva, assicurandosi in prima persona che tutto fosse regolare.

La vicenda del Padellone non √® un caso isolato, ma si inserisce purtroppo in una lunga lista di inefficienze e approssimazioni che caratterizza l'azione della Giunta guidata dal sindaco Cozzolino. Quella che sta per concludersi √® stata forse una delle estati pi√Ļ tristi di sempre per Civitavecchia: stabilimenti chiusi, un cartellone di eventi che non ha lasciato il segno, il problema della mancanza dell'acqua che ha creato disagi enormi ai cittadini. I cittadini di Civitavecchia meritavano molto di pi√Ļ che il modello bancarelle e street food. Ora la vicenda del Padellone aggiunge ulteriore desolazione a una situazione gi√† di per s√© sconcertante.